Quante volte ti sarai chiesto: come posso creare un blog di cucina? Da dove inizio?
E’ sicuramente un tipo di blog molto popolare e di moda al momento e, di conseguenza, è in netta crescita. Questo significa più concorrenza, spesso particolarmente agguerrita. Tuttavia, ci sono tecniche che ti permettono di avere vantaggio verso i tuoi avversari.

Aprire un blog di cucina, cosa c’è da sapere?

Ormai i blog di cucina nascono come funghi e questo significa più concorrenza di parole chiave. Si, perchè la sfida oggi sul web è sulle parole chiave, che per suscitare interesse e coinvolgimento dovranno ovviamente essere contestualizzate ai contenuti che scriviamo, Content is the king, Context as well. Esse, con relative pertinenze, vanno cercate in modo accurato, affinchè si intercettino le ricerche degli utenti di Google e altri motori di ricerca. Proprio per questo ci sono delle tattiche che possono aiutarti contro la concorrenza.

Concentrati sulle parole chiave a coda lunga

Come già detto, il numero dei blog di cucina cresce ogni giorno, perciò per differenziarti dai tuoi avversari il consiglio è: settorializzati e concentrati su una nicchia! Per farlo avrai bisogno di parole chiave a coda lunga. Cosa sono? Sono chiavi di ricerca strutturate con più parole, che permettono una maggiore segmentazione dell’intento di ricerca. La differenza con una chiave generica? Vediamo assieme un esempio:

  • Chiave generica: Lasagne
  • Chiavi a coda lunga: Lasagne senza besciamella, Lasagne con piselli, Lasagne senza mozzarella

Così facendo, ti focalizzerai su una nicchia, che in questo esempio può essere quella che non vuole la besciamella, che vuole i piselli o che non vuole la mozzarella nella lasagna per qualsivoglia motivo. Parlando di cucina e alimentari la segmentazione del pubblico e dei contenuti è semplice, nonchè di fondamentale importanza, ricordalo sempre.

Enfatizza, emoziona e fai venire fame

Il cibo è il bisogno fisico più importante, ma può essere puro piacere. Migliaia di persone al giorno visitano blog di cucina, per il semplice fatto che non sanno cosa mangiare, o addirittura cercano idee per sperimentare ai fornelli. A seconda della tipologia alimentare di cui vuoi parlare, già dall’aspetto estetico e dal tone of voice trova idee che siano coinvolgenti. Ruolo fondamentale hanno le fotografie, grandi e dettagliate che puoi scattare anche con uno smartphone, che devono documentare ogni passo della preparazione del piatto. Non da meno la fase descrittiva, che sarà importante non solo in termini SEO bensì anche in termini di storytelling: devi emozionare, coinvolgere e far venire l’acquolina in bocca!

Presenta le tue ricette e utilizza i dati strutturati

Il 90 virgola percento dei blog culinari presentano, oltre ai procedimenti per la preparazione, le ricette dei piatti mostrati. Queste ultime possono essere descritte direttamente all’interno del blog, assieme agli ingredienti richiesti, come elenchi puntati per favorire la lettura. La schematizzazione è fondamentale per la fruibilità del contenuto, sarà poi una tua scelta inserire queste informazioni in cima, per rendere immediatamente l’idea di ciò di cui stai parlando, o in fondo, per sintetizzare ciò di cui si è parlato.

A venire in nostro aiuto ci sono anche i dati strutturati di Schema.org, che puoi applicare ad ogni tuo post per far capire ai motori di ricerca di cosa stai parlando sin da subito, grazie a informazioni che puoi scegliere in base all’argomento (in html nell’head del contenuto, o con il plugin All In One Schema Rich Snippets per WordPress). In termini di cucina, il giusto schema è Recipe, che contiene elementi distintivi come:

  • Recipe Name: nome del piatto presentato;
  • Author Name: chi lo presenta;
  • Time Required: tempo richiesto per la preparazione, per la cottura e tempo totale;
  • Description: descrizione breve della ricetta;
  • Nutrition: informazioni dettagliate sui valori nutrizionali, per aiutare un pubblico attento alla salute;
  • Ingredients: lista degli ingredienti necessari;
  • Recipe Photo: una foto che mostri immediatamente il piatto.

Punta sulla cucina stagionale

Come in tanti altri settori del blogging, è un’ottima tattica sfruttare i trend stagionali. Nel campo culinario puoi infatti presentare piatti tipici dell’estate, o dell’inverno, o stilare una classifica di cibi tradizionali pasquali o natalizi a ridosso di Pasqua o Natale. Non vuoi o non puoi affrontare gli argomenti in questo modo? Nessun problema, puoi sempre puntare su alternative più evergreen come cosa mangiare in una serata fredda, oppure come pranzare in una giornata all’aperto.

Condividi i tuoi piatti sui social

Terminata la scrittura, arriva il momento della condivisione. Se hai intenzione di gestire un blog di cucina, sfruttare i social è assolutamente necessario. Scegli le piattaforme che più fanno al caso tuo e inizia a coinvolgere il tuo pubblico con contenuti che stuzzichino l’appetito e mandino in visibilio le papille gustative. Tra i tanti, Pinterest e Instagram possono fare la differenza, puntando principalmente sul visual e sull’utilizzo di hashtag (#InstaFood, #FoodPorn, #Yummy, #FoodPic, #Cooking, #Hungry o #FoodAddict possono essere ottimi aggregatori). Altrimenti, perchè non un canale Youtube o una piattaforma come Allrecipes?

Blog di cucina, la tua ricetta strategica

Spero che questi consigli ti aiutino a gestire il tuo blog a tema culinario. Sentiti libero di seguirli in base alle tue necessità, oltre a condividere le tue ricette attraverso i social. Hai già scelto la tua nicchia? E lo stile comunicativo? Mi raccomando, in ogni caso, mettici sempre del tuo e sii sempre riconoscibile, su tutti i canali! Che aspetti?

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