Anno nuovo, tattiche classiche, ma sempre con qualche novità. Mesi fa abbiamo dato alcuni consigli per scrivere contenuti ottimizzati, oggi invece ti parliamo delle nuove tendenze SEO 2019, da seguire e sfruttare nel corso dei mesi a seguire.

Cosa aspettarci dalle tendenze SEO 2019? Motori di ricerca sempre più intelligenti, oltre che umani

Consigli per sfruttare al meglio le tendenze SEO 2019

Il 2018 appena passato ha portato numerosi stravolgimenti in ambito SEO. Tra algoritmi in continua evoluzione e ‘umanizzazione’ dei motori di ricerca, abbiamo visto la consacrazione del protocollo di sicurezza https e il sistema di caricamento veloce delle pagine per dispositivi mobili AMP (accelerated mobile pages).

Cosa possiamo aspettarci invece dall’anno appena iniziato? Evoluzione di quelle tattiche che abbiamo utilizzato finora indubbiamente, ma sicuramente ci troviamo in un ambiente che si trasforma continuamente. Vediamo insieme quali saranno le maggiori tendenze SEO 2019, che faranno la differenza sul nostro lavoro:

Ricerca vocale

Un trend iniziato, in modo particolarmente dirompente, già nel 2014, ma che ora specialmente sta lasciando un segno sempre più profondo. Grazie ai dispositivi mobili, gli assistenti vocali come Google Assistant, Cortana di Microsoft e Siri di Apple, oppure i dispositivi per la casa come Google Home o Amazon Alexa, la ricerca vocale ha infatti avuto un’impennata non indifferente, generando nuove parole chiave per la ricerca e dinamiche di domanda e risposta. Segno palese che l’intelligenza artificiale dei motori di ricerca cresce ancora. Si può seguire questa tendenza giocando sempre più con parole chiave a coda lunga.

Contenuto e contesto sempre più protagonisti

Content is the king, ma king lo è pure il context. Un punto fermo negli ultimi anni del lavoro SEO, ma che si sta segmentando in modo sempre più ristretto: Google e i motori di ricerca prediligono contenuti interessanti, contestualizzati e utili a rispondere a bisogni reali del pubblico, anch’esso sempre più settorializzato. Vuoi intercettare al meglio gli intenti ed i trend di ricerca? Ecco tre strumenti che fanno per te e che diventeranno imprescindibili per la tua attività:

Mobile sempre più importante

Ormai risaputo, nel 2017 e 2018 le ricerche da dispositivi mobili hanno superato quelle da computer. Sono ricerche completamente differenti, che si basano sulle circostanze e sui luoghi, nonchè sempre più personalizzabili. A ricerca sempre più precisa si risponde con risultati sempre più dettagliati e utili, che comprendono informazioni preziose, fornite ad esempio dalle schede di Google MyBusiness, che mostrano mappe e specifiche su una determinata attività, o dai microdati strutturati (rich snippets), che forniscono informazioni ancor prima di aprire una pagina. Da non dimenticare assolutamente l’estetica responsive di un sito, che si adatta ai dispositivi mobili per un’esperienza di navigazione ottimale ovunque tu sia.

Performance ed esperienza utente

L’estetica responsive che si adatta alla navigazione mobile non è l’unico elemento che porta ad un’esperienza utente ottimale. Quando si parla di performance si intende anche la struttura di codice di un determinato sito: troppo codice, html e/o css, appesantisce una pagina, rendendola più lenta da caricare. Il codice deve essere snellito, eliminando ogni elemento superfluo, che si veda a video o meno. Utile può essere inoltre un sistema di cache, così come l’utilizzo di un servizio cdn (content delivery network) per caricare immagini e video direttamente da una piattaforma esterna, ad esempio Amazon S3, e velocizzare non di poco il caricamento. Altro punto cruciale sulla performance è la scelta dell’hosting: non avere paura di spendere qualche soldino in più, la sicurezza e la velocità di risposta coi server sono fondamentali.

L’importanza dei backlink

Un ruolo sempre più importante in questo 2019 appena iniziato hanno i backlink. Più sarai linkato più riceverai importanza e valore, aumentando il tuo trust rank. Questo a patto che siano fonti attendibili a linkarti, ovviamente. Puoi controllare sempre i link ricevuti da fonti esterne con tool come Ahrefs e, qualora una tua pagina sia stata linkata da siti dannosi o che diffondono spam, puoi disconoscere tali link con l’apposito tool di Google. Per utilizzarlo, ricorda SEMPRE di registrare il tuo sito sulla Search Console del motore più celebre.

Le novità e le tendenze SEO 2019

In conclusione

Queste le maggiori tendenze SEO 2019. Tante novità, tante migliorie e nuovi accorgimenti per un lavoro mirato si ai motori di ricerca, ma sempre più alle persone. Che tu sia computer alla mano o con telefonino in viaggio, quelle che cerchi sono risposte precise. E’ ora di implementare il lavoro fatto finora, sei pronto? Continua a seguirci!

Starlife Web Agency